CILFS 2015 – Gara 2 – Attenti a quei tre!!!!!

Virtù, testa e dedizione.
Eccolo qua il tris di ingredienti messi in campo dal missile Antonio Conte nel secondo appuntamento della Coppa Italia di Live For Speed.
Non basta il manico.. Non basta calcolare come andranno le cose, così come l’impegno e la dedizione fruttano poco senza quella benzina naturale che scorre nelle vene di un pilota vero.

Nessuna attenuante per nessuno!
Conte parte in pole position (complice una penalità in qualifica per Bartolotta) lasciandosi sorpassare, alla prima curva, dal campione in carica Max Bartolotta  dopo un paio di giri.

Da lì svanisce per lui la possibilità di imporre il suo insostenibile passo e scappar via e si ritrova a dover re-improvvisare
una nuova strategia di gara fatta di doppiaggi difficili, pits-out trafficati e riagganci furibondi a colpi di cronometro.
Così vince Conte!

E’ Max Bartolotta a tenere per più tempo la testa della gara.
Anche per lui non sono mancati inconvenienti come il dover lottare con un’eccessiva temperatura delle gomme rispetto agli altri, piccoli urti contro i guard rail, del tracciato, contatti e imbottigliamenti a causa dei troppi doppiaggi.
Non si smentisce neppure il due volte campione Maurizio Naselli che conduce ancora una volta una gara impeccabile a livello di passo e di scelte tattiche, lasciando in sospeso l’esito della corsa fino agli ultimi giri: è infatti incredibile come, nonostante la quantità di vicissitudini alternatesi in gara, questo terzetto sia giunto appaiato all’arrivo, riallineandosi e raggiungendosi più volte, regalandoci incognita e spettacolo fino all’ultimo giro.

Gloria e onore anche nelle retrovie.
Tra i giunti dopo, spicca il numero 14 di Pino Deajo che ha confezionato una gara fantastica a passo elevato, commettendo pochissimi errori e portando a casa un 4° posto che in queste circostanze vale una vittoria.
Molto bene per il sempre più veloce pilota del team Rivetto Marco De plato che conclude 5° a pochi secondi da Deajo,
poi sesto Gentile che cede un paio di posizioni rispetto la sua bella performance in qualifica, ma che conduce una gara briosa, veloce e costante.
Ottima piazza anche per Gianni Longhin, dopo una partenza in ultima posizione dovuta a una pesante penalità, conclude settimo davanti a Ermilli, Iannantuoni e Santinelli 10°.
Solo diciassettesimo Mocanu che probabilmente incappa in qualche problema di troppo e non riesce a fare meglio.

Peccato per il giovane e veloce Domenico Rizzo costretto forse al coraggioso ritiro per non danneggiare la gara del compagno di team Maurizio Naselli.

Si dice sempre (è vero!) ma questa volta più che mai va la lode a tutti coloro i quali hanno completato questa difficilissima seconda gara di campionato.

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